Interrogazioni
3 febbraio 2010
fermare la crisi dell’aeroporto regionale di Ronchi prima che diventi irreversibile.
interrogazione consigliere regionale PRC Roberto Antonaz
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
OGGETTO: fermare la crisi dell’aeroporto regionale di Ronchi prima che diventi irreversibile.
Appreso che con la cancellazione di altri tre voli l’aeroporto regionale di Ronchi dei Legionari subirà un drastico ridimensionamento che rischia di mettere una seria ipoteca su qualsiasi progetto di sviluppo futuro; preoccupato dal fatto che questa riduzione di traffici ,che si aggiunge agli effetti della crisi economica, che ha già portato ad una riduzione dei posti di lavoro per il mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato, potrebbe mettere a repentaglio anche l’organico stabile ;
nella convinzione che l’aeroporto sia una infrastruttura fondamentale per qualsiasi progetto che riguardi il Friuli Venezia Giulia, pur avendo in questi anni avuto minor attenzione rispetto ad altre infrastrutture da parte dell’Amministrazione regionale;
constatato che la pratica decennale di considerare l’aeroporto come terreno di spartizione di fette di potere da parte dei partiti, a scapito di un minimo di attenzione alla managerialità ed alla professionalità , continua anche di fronte all’emergenza in atto, tanto che la riunione del Consorzio che doveva dare il via ad una positiva assunzione di responsabilità maggiore da parte della Regione, ha conosciuto un nuovo rinvio;
nella certezza che senza un rilancio dell’Aeroporto di Ronchi, nessun rilancio sarà dato nemmeno alla regione FVG, che si troverebbe come un’anitra zoppa alle prese con una ripresa economica quanto mai complessa;
il sottoscritto consigliere regionale,
interroga il presidente Tondo
per chiedere:
• visto che i tempi delle soluzioni comode e illusorie sono finiti, di intervenire in prima persona e con immediatezza affinché la Regione acquisisca il controllo effettivo di una struttura strategica come l’aeroporto ed operi di conseguenza attraverso l’individuazione di una nuova Direzione composta di tecnici che conoscano direttamente le questioni del trasporto aereo e della gestione di uno scalo aeroportuale, mandando a casa l’ennesimo staff dirigenziale di nomina politica, che brancola nel buio, quando non peggio. Prima che la situazione diventi irreversibile.
Il consigliere regionale di Rifondazione Comunista
Roberto Antonaz
Trieste,03.02.2010
| stampa
l'articolo |


GUARDA L'AGENDA