{"id":37294,"date":"2025-06-23T20:31:49","date_gmt":"2025-06-23T20:31:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rifondazione.org\/esteri\/?p=37294"},"modified":"2025-06-23T20:33:20","modified_gmt":"2025-06-23T20:33:20","slug":"il-senegal-e-la-via-africana-al-socialismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rifondazione.org\/esteri\/2025\/06\/23\/il-senegal-e-la-via-africana-al-socialismo\/","title":{"rendered":"Il Senegal e la \u201cVia africana al socialismo\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di Giovanni Santini (da Dakar) &#8211;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a><\/a>Quando si parla di \u201cvia africana al socialismo\u201d, occorre tenere presenti vari elementi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il continente africano non ha conosciuto, come altre regioni del mondo, <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">un processo d\u2019industrializzazione da cui \u00e8 scaturita la formazione di una classe<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">operaia divenuta via via centrale nella societ\u00e0, se non altro per le dimensioni,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">dando luogo alle dottrine socialiste e agli eventi che hanno caratterizzato i due<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">secoli scorsi. La produzione di beni e servizi \u00e8 sempre stata gestita dalle potenze<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">coloniali, avvalendosi della manodopera locale tenuta in uno stato di sottomis-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">sione, se non di vera e propria schiavit\u00f9, che ha impedito la formazione di una<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">coscienza di classe, parallelamente a quanto avveniva negli stati industrializzati<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">europei e nordamericani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, la decolonizzazione di gran parte del continente \u00e8 abbastanza recente,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">datando circa 65 anni. Ad essa, nella maggior parte dei casi, si \u00e8 sostituito un<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">neocolonialismo di natura economica, monetaria e finanziaria, da cui solo oggi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">molti paesi si stanno affrancando, grazie anche al mutamento in corso degli<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">equilibri geopolitici mondiali verso un multipolarismo, in cui anche quelle che<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">fino ad oggi sono state le periferie del mondo stanno assumendo un ruolo meno<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">marginale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fatte queste considerazioni, appare chiaro che una \u201cvia africana al socialismo\u201d,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">intesa realisticamente come possibilit\u00e0 d\u2019introduzione di elementi di socialismo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">nell\u2019organizzazione della societ\u00e0, passa necessariamente attraverso la riappro-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">priazione di una piena sovranit\u00e0, non solo politica, ma anche economica e mo-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">netaria, e delle proprie risorse naturali, su cui basare uno sviluppo autonomo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei primi a teorizzare una \u201cvia africana al socialismo\u201d, dopo la decolonizza-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">zione del continente africano, fu il presidente del Senegal, Leopold Sedar Senghor.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I concetti che il primo presidente del Senegal metteva alla base di un cammino<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">africano verso il socialismo erano il marxismo, la \u201cnegritudine\u201d e la religione. Da<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">studioso e fine intellettuale quale era, cerco\u2019 di applicare, anche nell\u2019azione di go-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">verno, l\u2019insegnamento marxista per cui, rifuggendo i dogmi, la dottrina socialista<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">va applicata alle realt\u00e0 in cui ci si trova ad operare. Di qui la sua coniugazione<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">con gli altri due principi della negritudine e della religione. Quest\u2019ultima, sia essa<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">mussulmana, cristiana o animista, \u00e8 la linfa della civilizzazione del continente e<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">quindi la prima tappa del processo di liberazione delle masse africane. Un socia-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">lista pu\u00f2 essere ateo ma non necessariamente. Quanto alla lotta di classe, era, per<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Senghor, non soltanto quella contro il dominio della borghesia sul proletariato,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ma anche quella contro il dominio sui popoli di colore da parte dell\u2019uomo bianco<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">dell\u2019Europa e del suo prolungamento nordamericano. Come Presidente cerc\u00f2 di<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">costruire un Senegal autonomo oltre che indipendente, in tempi non ancora ma-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">turi per tale obiettivo. Ma il suo pensiero politico ispir\u00f2 l\u2019azione di altri capi di<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">stato che cercarono di incamminare il proprio paese verso il socialismo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra questi, ce ne sono alcuni che hanno lasciato una forte impronta nell\u2019im-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">maginario collettivo della giovent\u00f9 africana. Ricordiamo, tra gli altri, Thomas<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sankara, Patrice Lumumba, Julius Nyerere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sankara prese il potere in Burkina Faso (allora Alto Volta) nel 1983 e consacr\u00f2<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">la sua azione politica alla difesa delle capacit\u00e0, non solo del suo Paese, ma dell\u2019A-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">frica intera di svilupparsi da sola, con le proprie forze e risorse. Fortemente pa-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">nafricanista e antimperialista, sostenne che lo sviluppo africano non pu\u00f2 non<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">passare per una completa emancipazione dal colonialismo e dal neocolonialismo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di natura economica. Di fronte alla \u201ccrisi del debito\u201d, affrontata da molti Paesi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">africani negli anni Ottanta, il Fmi e la Banca mondiale esigevano, secondo lo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">schema che conosciamo bene e che ha portato alla rovina tanti Stati, una politica<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di rigore e austerit\u00e0, alla quale Sankara si oppose fermamente dichiarando, nel<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">suo discorso pi\u00f9 famoso, all\u2019Organizzazione dell\u2019Unit\u00e0 africana ad Addis Abeba,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">che il suo governo non avrebbe rimborsato il debito estero in quanto questo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">avrebbe portato alla morte il Paese, mentre non avrebbe certo portato alla morte<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">i creditori. Questo suo messaggio \u00e8 ancora oggi di estrema attualit\u00e0 e tocca uno<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">dei nodi principali attraverso i quali passa la riscossa dei paesi africani ed il loro<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">possibile cammino verso una societ\u00e0 socialista. Thomas Sankara fu ucciso, come<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">noto, pochi mesi dopo aver pronunciato questo discorso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro degli eroi nel gotha africano \u00e8 Patrice Lumumba, protagonista dell\u2019indi-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">pendenza del Congo dal Belgio, sancita il 30 giugno 1960, e Primo Ministro fino<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">al suo assassinio, avvenuto il 17 gennaio 1961, voluto dal Belgio con la complicit\u00e0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di Stati Uniti e Gran Bretagna. Il suo agire politico ed il messaggio da lui lasciato<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">hanno un\u2019impronta fortemente anti colonialista e panafricana: \u201cnon \u00e8 la mia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">persona che conta, ma il Congo, il nostro povero popolo \u2013 disse Lumumba nel<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">suo famoso discorso sull\u2019indipendenza nel 1960 &#8211; Non siamo soli. L\u2019Africa, l\u2019Asia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ed i popoli liberi e liberati di tutti gli angoli del mondo si troveranno sempre a<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">fianco dei milioni di congolesi che non cesseranno la lotta se non il giorno in cui<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">non ci saranno pi\u00f9 colonizzatori n\u00e9 mercenari nel nostro Paese\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Considerato come il padre della Tanzania, Julius Nyerere \u00e8 un\u2019altra delle figure<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">emblematiche della riscossa africana. Prima Presidente del Tanganika, ottenuta<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">l\u2019indipendenza nel 1961 e poi della Tanzania, nata nel 1964 dalla fusione tra<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tanganika e Zanzibar, inaugura una politica dirigista ispirata alle esperienze<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">comuniste cinesi. Oltre a considerare l\u2019educazione la priorit\u00e0 assoluta per lo svi-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">luppo del Paese, cerca di organizzare la produzione agricola, principale settore<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">economico, attraverso la creazione di villaggi caratterizzati dalla comune prove-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">nienza etnica, con il proposito di costituire nuclei sociali giusti, solidali, che trag-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">gano dal lavoro collettivo i mezzi per la propria autosufficienza. L\u2019esperimento,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">comportando, tra l\u2019altro, lo spostamento forzato e lo sradicamento di tante per-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">sone, non ottenne gli esiti sperati. La guerra con l\u2019Uganda di Idi Amin Dada che<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">aveva attaccato la Tanzania nella regione del lago Vittoria nel 1978, costitu\u00ec un<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">altro colpo per il governo di Nyerere che, anche a seguito di questi eventi, modi-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">fic\u00f2, progressivamente, il proprio programma dirigista, fino a ritirarsi dalla po-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">litica nel 1985. Malgrado alcuni insuccessi, sia da parte della societ\u00e0 tanzaniana<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">che della comunit\u00e0 africana, gli si riconosce il merito di avere posto le basi di uno<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">stato democratico plurietnico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La figura di Gheddafi ha un altro profilo. Eppure, al netto del carattere auto-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">cratico del suo governo, fu un propugnatore del panafricanismo e della riappro-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">priazione delle proprie ricchezze da parte dei popoli africani. Grazie alla nazio-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">nalizzazione delle imprese petrolifere, in mano alle multinazionali straniere fino<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">alla sua ascesa al potere ed all\u2019espansione dei pozzi, port\u00f2 il Pil libico fino a 25<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">miliardi di dollari nel 1979 e, quello che pi\u00f9 conta, il reddito pro capite da 50<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">dollari nel 1951 ad 8.000 nel 1979. Pot\u00e9 quindi portare avanti, almeno in una<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">prima fase della sua lunghissima permanenza al potere, una politica attenta alle<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">questioni sociali e ad avere grandi consensi e proseliti nel mondo africano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Senegal pu\u00f2 essere considerato, nel contesto geopolitico attuale, un caso pa-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">radigmatico di paese africano incamminatosi, per vie costituzionali, sulla strada<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di una trasformazione della societ\u00e0 in \u201csenso socialista\u201d o quantomeno scevra da<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ingerenze straniere e dal saccheggio sistematico delle proprie risorse naturali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A differenza di Burkina Faso, Mali e Niger, che stanno percorrendo un cammino<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">simile di rottura con il passato, di affrancamento da ingerenze esterne e di riap-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">propriazione delle proprie risorse naturali, il cambiamento di regime \u00e8 avvenuto<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">attraverso elezioni e non con il rovesciamento del precedente governo da parte<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di giunte militari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Pastef, il partito attualmente al potere in Senegal, non ha una base ideologica<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">socialista tradizionale n\u00e9 la propugna, dichiarando esplicitamente nel proprio<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">atto costitutivo di non volersi rifare ad alcuna delle ideologie storicamente rico-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">nosciute, ma \u00e8 nato nel 2014 e si \u00e8 sviluppato interpretando un sentimento popo-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">lare di protesta nei confronti delle politiche portate avanti dai governi precedenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per\u00f2, gi\u00e0 nel suo nome sono insiti concetti riconducibili a teorie socialiste. In-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">fatti, Pastef \u00e8 l\u2019acronimo di Patrioti africani del Senegal per il lavoro, l\u2019etica e la<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">fraternit\u00e0. E nel proprio programma politico al primo posto c\u2019\u00e8 il benessere del<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">popolo senegalese, nel suo insieme ed in ogni singolo individuo, da raggiungere<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">attraverso uno cammino autonomo, in cui lo Stato abbia un ruolo fondamentale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">nello sviluppo economico e sociale, nel consolidamento della nazione e nel man-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">tenimento della pace e della sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un cammino certamente difficile per la pesante eredit\u00e0 lasciata dal precedente<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">governo, connotato da una corruzione diffusa a tutti i livelli e da conti pubblici<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">fuori controllo, con un indebitamento estero destinato soprattutto a finanziare<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">grandi opere infrastrutturali, perdendo di vista il benessere della popolazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, il contesto regionale \u00e8 in rapido cambiamento, offrendo sponde impor-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">tanti per politiche innovative ma restando ancorato essenzialmente alla Cedeao,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">la Comunit\u00e0 degli stati dell\u2019Africa occidentale che ha sempre sostenuto pro-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">grammi di sviluppo confacenti agli interessi delle potenze neocoloniali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Senegal ha sempre avuto un ruolo cruciale all\u2019interno della Cedeao, ma ora ne<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00e8 divenuto ancora di pi\u00f9 un ago della bilancia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nuovo governo del Presidente Bassirou Diomaye e del Primo Ministro<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ousmane Sonko, ha, come detto, molti tratti in comune con i governi di Mali,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Burkina Faso e Niger, sorti da colpi di Stato militari per mettere fine a governi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">corrotti e collusi con potenze straniere, essenzialmente la Francia, per il sac-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">cheggio delle proprie risorse naturali. A differenza di questi ultimi tre Paesi, che<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">hanno dato vita all\u2019 Aes, l\u2019Alleanza degli Stati del Sahel, il Senegal non \u00e8 uscito<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">dalla Cedeao. Il ritiro dei Paesi dell\u2019Aes dalla Comunit\u00e0 \u00e8 divenuto effettivo il 29<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">gennaio scorso, ma, come dichiarato dalle sue autorit\u00e0 , le porte della Cedeao<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">restano aperte. Infatti \u00e8 stato concesso un periodo di grazia di sei mesi per potere<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">rientrarvi senza troppe formalit\u00e0 ed \u00e8 stata mantenuta la libera circolazione dei<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">cittadini dei tre Paesi al suo interno. Anche i beni e servizi provenienti dai tre<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stati continueranno a godere dei benefici previsti dal sistema di liberalizzazione<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">del commercio della Cedeao.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il governo senegalese, forte delle sue affinit\u00e0 ideologiche con i governi dei Paesi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">dell\u2019Aes, ha provato a svolgere un\u2019attivit\u00e0 di mediazione per scongiurarne il ri-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">tiro, ma finora senza successo. Troppo grandi sono le divergenze createsi con le<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">politiche economiche, sociali ed internazionali portate avanti da sempre dalla<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cedeao.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra l\u2019altro, una delle regole previste nello statuto della Comunit\u00e0 \u00e8 che in caso<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di colpi di stato militari si debba ritornare all\u2019ordine costituzionale attraverso<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">elezioni in un lasso di tempo breve, in ogni caso non superiore ai quattro mesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le giunte dei tre paesi dell\u2019Aes, che peraltro continuano a godere dell\u2019appoggio<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">popolare per le proprie politiche indipendentiste, non hanno potuto e non pos-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">sono, oltre a non volerlo, sottostare a tale prescrizione, avendo bisogno di tempo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">per consolidare le nuove scelte di politica economica e per ripristinare e mante-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">nere coesione sociale ed ordine in Paesi in cui, per diversit\u00e0 etniche e religiose e,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">non ultimi, fattori endogeni, tale compito \u00e8 veramente gravoso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rimane per\u00f2 necessario il mantenimento di canali di dialogo tra le due entit\u00e0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">regionali (Cedeao e Aes) anche per regolare questioni pratiche, come la circola-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">zione di persone e beni o la presenza di funzionari dei Paesi dell\u2019Aes in seno alle<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">istituzioni della Cedeao. Non \u00e8 ancora stabilito un cronogramma delle negozia-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">zioni, ma \u00e8 fuor di dubbio che il Senegal potr\u00e0 svolgervi un ruolo di mediazione,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">considerato che, a differenza degli altri Paesi della Comunit\u00e0, ha intrapreso un<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">cammino simile a quello dei tre Paesi \u201cdissidenti\u201d che comunque, proprio per<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">rimarcare la loro diversit\u00e0, si sono ritirate anche dall\u2019Organizzazione Internazio-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">nale della Francofonia (Oif), accusata di essere divenuta uno strumento politico<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">teleguidato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La politica estera, per\u00f2, non costituisce, in questo momento, una delle inquie-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">tudini principali del governo senegalese. Il panorama socio-economico interno,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">infatti, presenta notevoli criticit\u00e0 e contraddizioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A fronte di numeri macroeconomici tutto sommato positivi e di prospettive in-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">coraggianti legate essenzialmente allo sfruttamento appena iniziato delle risorse<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di idrocarburi, sta emergendo con forza la debolezza strutturale dell\u2019economia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">del Paese, sia nella dimensione pubblica che in quella privata, e della sua situa-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">zione finanziaria. Per fare un esempio, solo una societ\u00e0, la Sonatel, figura tra le<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">prime cento imprese africane per fatturato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infatti, nell\u2019anno del nuovo governo (gennaio 2024 \u2013 gennaio 2025), l\u2019economia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">senegalese \u00e8 cresciuta, sia pure in forma modesta, ma con un marcato squilibrio<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">tra i vari settori economici. La crescita del 4% globale \u00e8 da imputare essenzial-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">mente al settore secondario, in cui predominano le attivit\u00e0 petrolifere e solo per<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">l\u20191% al primario e per lo 0,4% al terziario. Le entrate derivanti dall\u2019imposizione<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">fiscale su beni e servizi sono invece aumentate del 12,7%. Una tale crescita resta<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">insufficiente per rispondere alle grandi sfide socioeconomiche con cui deve con-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">frontarsi il nuovo governo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A fronte di un tasso annuo di crescita demografica del 2,8%, il Pil pro-capite au-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">menta solo dell\u20191,1%, causando cos\u00ec un impoverimento complessivo della societ\u00e0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">senegalese. A ci\u00f2 si aggiungono altri due fattori: la crescita economica \u00e8 dovuta<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">essenzialmente a settori, come l\u2019industria estrattiva, a preponderanza di capi-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">tale sulla mano d\u2019opera, che non generano quindi molti nuovi posti di lavoro;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">l\u2019aumento delle entrate fiscali se da un lato beneficia il bilancio statale, dall\u2019altro<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">comporta una maggiore pressione su imprese e famiglie, con effetti negativi su<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">consumi, investimenti ed impieghi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo l\u2019entusiasmo per la vittoria elettorale del Pastef, una volta tramontata l\u2019il-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">lusione di un cambiamento repentino delle condizioni di vita della popolazione<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; che neanche con una bacchetta magica il nuovo governo avrebbe potuto appor-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">tare dopo il massacro dei conti pubblici compiuto dal vecchio governo &#8211; ad un<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">anno di distanza comincia a serpeggiare tra la popolazione un certo malessere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si riconosce al nuovo governo il cambio di rotta rispetto alla corruzione impe-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">rante nel vecchio governo di Macky Sall ed al suo asservimento agli interessi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">stranieri. Molte risorse vengono dedicate a portare alla luce le malefatte del pas-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">sato ed a recuperare i fondi trafugati. Per\u00f2 i segnali del malumore sono sempre<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">pi\u00f9 frequenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il movimento cittadino \u201cY en a marre\u201d, composto essenzialmente da giovani, che<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">era stato a fianco del Pastef nelle proteste contro l\u2019arresto di Sonko e la candida-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">tura incostituzionale di Macky Sall alle elezioni, ora invita ad una mobilitazione<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">generale contro le autorit\u00e0 per impedire un\u2019amnistia che era stata proprio og-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">getto di quelle proteste.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Circa tre mila funzionari pubblici sono stati licenziati in un anno. Il Primo Mi-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">nistro ha spiegato che le cause dei licenziamenti sono tutte da ricondurre ai me-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">todi di assunzione clientelari del governo precedente ma nondimeno i sindacati<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">minacciano uno sciopero generale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei mesi scorsi si sono verificati due suicidi di studenti. Soprattutto il secondo,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di poche settimane fa, ha scosso l\u2019opinione pubblica per le sue motivazioni. Il<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">giovane, nello scritto di addio pubblicato su Facebook, imputava la sua deci-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">sione all\u2019isolamento e alla mancanza di sostegno di fronte alla malattia di cui<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">era affetto. In generale, gli studenti denunciano, oltre al degrado della proposta<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">pedagogica, anche lo scadimento delle loro condizioni di vita, la mancanza di<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">sostegno psicologico e, da ultimo, il taglio delle borse di studio, con cui spesso<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">sostenevano le proprie famiglie. Quest\u2019ultima misura \u00e8 vissuta come un tradi-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">mento da parte delle nuove autorit\u00e0, per cui si erano battuti in passato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma quel che \u00e8 pi\u00f9 grave \u00e8 che nelle ultime settimane si aggira a Dakar uno spettro<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">che incute timore a tutti i Paesi che vogliono acquisire una piena autonomia e<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">cercare di svilupparsi senza condizionamenti esterni: il Fondo monetario inter-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">nazionale!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Purtroppo, come detto, l\u2019eredit\u00e0 del debito pubblico lasciata dal pas-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">sato governo \u00e8 pesante e un recente rapporto, risalente allo scorso febbraio, della<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Corte dei Conti ha portato alla luce gravi irregolarit\u00e0 nella gestione del bilancio,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">con preoccupanti conseguenze sullo stato delle finanze pubbliche. L\u2019attuale de-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">bito pubblico rappresenta, infatti, il 99,67% del Pil ed il deficit di bilancio ri-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">calcolato dalla Corte per l\u2019anno 2023 \u00e8 del 12,3%, contro il 4,9% dichiarato dal<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">governo di Macky Sall. Inoltre, la Corte ha rilevato un\u2019importante esposizione<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">finanziaria, ben sette miliardi di dollari, nei confronti del settore privato non<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">rintracciabile nei documenti ufficiali. A prescindere dalle conseguenze, anche<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di natura penale, nei confronti di esponenti del vecchio regime, annunciate \u2013 o<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">meglio minacciate \u2013 dal Primo Ministro Ousmane Sonko, tale situazione com-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">promette le prospettive di crescita e di sviluppo socioeconomico del Paese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stesso Sonko ha per\u00f2 dichiarato, con molta enfasi, in un discorso all\u2019Assem-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">blea nazionale, che il governo non retroceder\u00e0 dai suoi programmi e che sar\u00e0 ne-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">cessario uno scatto d\u2019orgoglio da parte di tutti i cittadini senegalesi. \u00c8 poi tornato<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">a mettere in discussione il franco cfa: \u201cil fcfa non concorda con la nostra visione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se la moneta non verr\u00e0 cambiata, in accordo con i nostri partner dell\u2019Uemoa<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Unione economica e monetaria dell\u2019Africa Occidentale), noi prenderemo le no-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">stre decisioni\u201d. Ancora pi\u00f9 esplicita la posizione dell\u2019ala pi\u00f9 progressista del Par-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">tito: \u201cNon bisogna cedere alla tentazione austeritaria, dobbiamo rifiutare di farci<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">dettare la nostra politica economica dal Fmi o dalla Banca mondiale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono, \u00e8 vero, anche segnali incoraggianti. Il 2024 ha segnato un cambiamento<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">importante nell\u2019interscambio commerciale del Senegal. La Francia non \u00e8 pi\u00f9<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">il principale fornitore del Paese, soppiantata dalla Cina, le cui esportazioni in<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Senegal sono aumentate dell\u20198,3%, raggiungendo il valore complessivo di 1,3<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">miliardi di euro, mentre quello della Francia \u00e8 caduto a 1,1 miliardi. Le importa-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">zioni dalla Cina riguardano essenzialmente manufatti, prodotti elettronici, mac-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">chinari industriali e materiali di costruzione. Inoltre la Cina ha realizzato grandi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">investimenti nelle infrastrutture, soprattutto nei trasporti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il terzo partner commerciale del Senegal \u00e8 la Russia. Non a caso, proprio in<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">questi giorni le autorit\u00e0 senegalesi hanno ripreso i colloqui per l\u2019adesione ai<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Brics+<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che le cose si muovano in questo senso un po\u2019 in tutta la regione \u00e8 testimoniato<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">anche dal recente incontro a Mosca, ad inizio aprile, tra Lavrov ed i ministri degli<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">esteri dei tre Paesi dell\u2019Aes, per rafforzare il partenariato non solo commerciale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Malgrado questi segnali positivi, le dichiarazioni e le prese di posizione poli-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">tiche, per\u00f2, non sar\u00e0 possibile per il governo senegalese sottrarsi alle negozia-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">zioni con il Fmi. Il fragile quadro macroeconomico attuale non consente alle<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">autorit\u00e0 senegalesi di giocare la partita alla pari. La speranza e la volont\u00e0 politica<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00e8 di arrivare, nel corso di qualche anno, avvalendosi delle nuove risorse che il set-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">tore petrolifero dovrebbe apportare, ad un risanamento dei conti pubblici, senza<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">che questo sforzo deteriori un quadro sociale che, come abbiamo visto, \u00e8 gi\u00e0 in<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">fibrillazione ed in attesa di un miglioramento delle proprie condizioni di vita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giovanni Santini (da Dakar) &#8211; Quando si parla di \u201cvia africana al socialismo\u201d, occorre tenere presenti vari elementi. 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