Solidarietà con il Partito Comunista di Boemia e Moravia!

La Camera dei deputati della Repubblica Ceca ha approvato un emendamento al Codice Penale nel quale si criminalizza ogni sostegno al “movimento comunista”. La risoluzione deve ancora essere approvata dal Senato e dal Presidente della Repubblica. Se diventasse definitiva potrebbe essere utilizzata per mettere fuori legge il Partito Comunista di Boemia e Moravia (KSCM). Non casualmente ciò avviene in un momento in cui il KSČM sta guadagnando forza e potrebbe rientrare in Parlamento nelle prossime elezioni di ottobre. La coalizione da esso guidata è riuscita a confermare la presenza al Parlamento europeo lo scorso anno e ha anche incrementato i propri seggi alle elezioni regionali. La legge potrebbe essere utilizzata per impedirne la partecipazione alle elezioni previste per ottobre, perché il Partito Comunista è una voce di netta opposizione ai tagli dello stato sociale e alla politica di riarmo portate avanti dal governo di destra. Questa norma, che riduce ulteriormente gli spazi di democrazia e di opposizione nella Repubblica ceca, rimanda alla inaccettabile mozione approvata al Parlamento europeo del 2019 che equipara nazismo e comunismo. Il partito del capo del governo ceco Petr Fiala è alleato nel Parlamento europeo del partito di Giorgia Meloni. Questa iniziativa conferma la necessità di una larga unità antifascista a livello europeo.

Il Partito della Rifondazione Comunista è pienamente solidale con il Partito Comunista Boemo-Moravo e condanna qualsiasi tentativo di metterlo al bando.

12 giugno 2025